Riconosciuto il 69° miracolo di Lourdes

Il vescovo di Pavia mons. Giovanni Giudici ha firmato il decreto che dichiara ufficialmente la guarigione “prodigiosa” di Danila Castelli, originaria di Bereguardo e sorella Unitalsiana della Sottosezione di Pavia.  Lo annnuncia il settimanale diocesano pavese “il Ticino”.
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Affetta da una grave malattia che l’aveva costretta a sottoporsi a ben otto interventi chirurgici rivelatisi purtroppo inefficaci, tanto che i medici le avevano tolto ogni speranza, Danila Castelli si era recata a Lourdes nel maggio 1989 per un ultimo viaggio della speranza. In quella circostanza, esattamente il 4 maggio 1989, Danila guarì improvvisamente dopo aver fatto il bagno nelle piscine del Santuario. Al termine di una lunga serie di approfonditi accertamenti medici, durati una ventina d’anni, il Bureau des Constatations Médicales de Lourdes ha definitivamente confermato la guarigione di Danila il 29 settembre 2010. Successivamente, il C.M.I.L. (Comitato Medico Internazionale di Lourdes) nella sua seduta del 19 novembre 2011 a Parigi  ha certificato che “il modo della sua guarigione resta inspiegato allo stato attuale delle conoscenze scientifiche”.
Ora il decreto di Mons. Giovanni Giudici, dopo aver preso atto della relazione della Commissione diocesana costituita il 6 giugno 2013, “certifica in maniera definitiva il miracolo della guarigione della signora di Bereguardo” e ne  dichiara il carattere “prodigioso-miracoloso” e il suo valore di “segno”.
Quello di Danila Castelli è il 69° miracolo ufficialmente riconosciuto attribuito all’intercessione della Vergine di Lourdes.
Per una singolare coincidenza, Danila Castelli è originaria di Bereguardo, stessa località di origine di Maddalena Carini, la prima italiana miracolata a Lourdes.
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